28/12/2025 – Pastore Riccardo Bianchi
La potenza dell’essere cristiani proviene dall’alto. Dobbiamo aver fede che l’opera di Dio farà il suo corso. Voglia Dio che ognuno di noi prenda il suo posto e faccia la sua funzione, così le cose prenderanno un nuovo corso.
Per noi è importante sapere cosa Dio vuole che noi facciamo. Dobbiamo avere una visione anche per i prossimi anni, non solo per il prossimo anno. Vogliamo essere consapevoli di chi siamo, cosa facciamo e dove stiamo andando.
Ci sono delle caratteristiche che non possiamo prescindere: la separazione dal mondo e l’unità con Dio.
La Bibbia parla abbondantemente degli angeli. Non dobbiamo adorarli, ma sono degli spiriti servitori. Il loro intervento nel corso della storia ha portato un cambiamento a favore del popolo di Israele. Quando gli angeli sono chiamati in causa ha inizio qualcosa che è stato stabilito da Dio.
5 Ai giorni di Erode, re della Giudea, vi era un certo sacerdote di nome Zaccaria, della classe di Abia; sua moglie era discendente da Aaronne e si chiamava Elisabetta. 6 Erano entrambi giusti agli occhi di Dio, camminando irreprensibili in tutti i comandamenti e le leggi del Signore.
Luca 1:5-6
Erano giusti agli occhi di Dio. Sappiamo che Gesù ci ha resi giusti davanti a Dio. Se vuoi vivere in giustizia devi camminare secondo i principi di Dio. Zaccaria ed Elisabetta erano giusti davanti a Dio prima che il sangue di Gesù li redimesse, per questo sono stati scelti (questo non vuol dire che erano perfetti). Non portiamo il passato nel futuro, perché in Cristo siamo nuove creature.
Il titolo di questa predicazione è: rimuovi gli ostacoli.
A volte ci sono dei limiti, ma non dovremo perseverare nei limiti. Zaccaria ed Elisabetta camminavano in modo irreprensibile nei comandamenti del Signore. Non so se tu sei irreprensibile o meno, ma noi dovremo vivere e camminare come ha vissuto e camminato Gesù, per questo abbiamo bisogno di considerare la nostra posizione.
La scrittura ci dice che Zaccaria ed Elisabetta non avevano figli.
11 Allora un angelo del Signore gli apparve, stando in piedi alla destra dell’altare dell’incenso. 12 Al vederlo Zaccaria fu turbato e preso da paura.
Luca 1:11-12
Vi immaginate di trovarvi un angelo davanti a voi? Era la prima volta, non c’era documentazione storica, è rimasto scioccato. Spesso le persone pensano agli angeli come qualcosa di piccolo, ma io so che un angelo ha fatto scappare eserciti! Non siamo soli: c’è sempre un angelo attorno a te, anche quando sei ‘solo’ in casa. Per favore, rimuovi gli ostacoli.
L’ostacolo da rimuovere si chiama genericamente peccato. Parlo alle persone che sono stanche di vivere a livello mediocre e che si aspettano molto di più.
Attesa. Dobbiamo imparare ad attendere correttamente perché l’attesa porta a trovare l’adempimento delle promesse di Dio.
Non importa ciò che è al momento, importa ciò che Dio vuole che facciamo! Hai bisogno di levare l’ostacolo per portare il servizio a Dio. Leva il tuo ostacolo, leva quel limite che ti sta impedendo di vedere tutto ciò che Dio ha per te.
11 Allora un angelo del Signore gli apparve, stando in piedi alla destra dell’altare dell’incenso. 12 Al vederlo Zaccaria fu turbato e preso da paura. 13 Ma l’angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, perché la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti partorirà un figlio, al quale porrai nome Giovanni. 14 Ed egli sarà per te motivo di gioia e di allegrezza, e molti si rallegreranno per la sua nascita. 15 Perché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà né vino né bevande inebrianti e sarà ripieno di Spirito Santo fin dal grembo di sua madre. 16 E convertirà molti dei figli d’Israele al Signore, loro Dio. 17 Ed andrà davanti a lui nello spirito e potenza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti, per preparare al Signore un popolo ben disposto».
Luca 1:11-17
Riportare i figli ed i ribelli alla saggezza dei giusti; c’è un cambiamento.
E l’angelo, rispondendo, gli disse: «Io sono Gabriele che sto alla presenza di Dio, e sono stato mandato per parlarti e annunziarti queste buone novelle.
Luca 1:19
Zaccaria era titubante, ma l’angelo gli disse: “io sono Gabriele e sto alla presenza di Dio”. Capite quanta potenza c’è in atto, e quanto noi limitiamo Dio con i nostri dubbi?
La parola evangelo significa buona notizia. Ringraziamo Dio, perché forse oggi non vediamo ciò che vorremo vedere, ma nella missione in Kenya abbiamo visto ciò che Dio può fare attraverso di noi, e se lo ha fatto in Kenya può farlo anche qui.
Non girare intorno, rimuovi l’ostacolo! Se hai bisogno di cambiare qualcosa, abbi l’umiltà di farlo.
Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole che si adempiranno a loro tempo».
Luca 1:20
Zaccaria è stato muto finché non ha visto la realizzazione della promessa. A volte noi blocchiamo le benedizioni perché parliamo troppo, ci lamentiamo, chiacchieriamo. Se vorresti parlare ma è come se tu fossi muto, forse è perché non sei nella giusta posizione. Rimuovi l’ostacolo e potrai parlare liberamente.
26 Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, 27 ad una vergine fidanzata a un uomo di nome Giuseppe, della casa di Davide; e il nome della vergine era Maria. 28 E l’angelo, entrato da lei, disse: «Salve, o grandemente favorita, il Signore è con te; tu sei benedetta fra le donne».
Luca 1:26-28
Grandemente favorita, dice l’angelo a Maria. Questo significa che il favore di Dio è sceso su di lei e l’ha resa abile. Perché è successo? Maria, Zaccaria ed Elisabetta erano già consacrati, erano già pronto. Maria era pronta, aveva un cuore buono ed è stata scelta per qualcosa di grande.
Sembra che a quel tempo fosse frequente che gli angeli parlassero con il popolo di Dio. Noi ascoltiamo la voce dello Spirito Santo, ma potremo anche ricevere messaggi dai messaggeri di Dio, gli angeli. Dio può farlo ancora.
Tutto questo ti mette dei dubbi? Anche Zaccaria ed Elisabetta avevano dei dubbi. Non averne.
29 Ma quando lo vide, ella rimase turbata alle sue parole, e si domandava cosa potesse significare un tale saluto. 30 E l’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31 Ed ecco, tu concepirai nel grembo e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. 32 Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo; e il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre; 33 e regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine». 34 E Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché io non conosco uomo?». 35 E l’angelo, rispondendo, le disse: «Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell’Altissimo ti adombrerà; pertanto il santo che nascerà da te sarà chiamato Figlio di Dio.
Luca 1:29-35
Maria era turbata, ma non perché non credeva, voleva solo capire come, senza avere dubbi.
Dubbio e incredulità sono ostacoli che vanno rimossi.
36 Ed ecco Elisabetta, tua parente, ha anch’ella concepito un figlio nella sua vecchiaia; e questo è il sesto mese per lei, che era chiamata sterile, 37 poiché nulla è impossibile con Dio». 38 Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore; mi sia fatto secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.
Luca 1:36-38
18 Or la nascita di Gesù Cristo avvenne in questo modo. Maria, sua madre, era stata promessa in matrimonio a Giuseppe, ma prima che iniziassero a stare insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 19 Allora Giuseppe, suo sposo, che era uomo giusto e non voleva esporla ad infamia, deliberò di lasciarla segretamente. 20 Ma, mentre rifletteva su queste cose, ecco che un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria come tua moglie, perché ciò che è stato concepito in lei è opera dello Spirito Santo.
Matteo 1:18-20
Un’altra versione della storia parla di Giuseppe. La sua promessa sposa era rimasta incinta. Giuseppe era un uomo giusto e non voleva esporre Maria ad infamia: sarebbe stata lapidata. Così pensava di lasciarla in segreto.
Ostacoli da rimuovere:
- Parole negative
- Orgoglio
- incredulità
Sappiamo che Maria è andata per tre mesi da Elisabetta. Tre mesi sono attesa. Tre mesi per pensare a cosa stava succedendo. Tre mesi in cui il suo corpo stava cambiando. Ci sono stati nove mesi di attesa prima di vedere il bambino. Gesù ha aspettato trent’anni prima di compiere il suo ministero. Molti cercano di aiutare Dio perché l’adempimento delle promesse sembra tardare, ma non è così: il Regno di Dio non consiste in parole, ma in potenza.
Gli angeli sono attivati dalla Parola di Dio, non dalle parole di dubbio od incredulità. Morte e vita sono in potere della lingua, chi l’ama ne mangerà il frutto. Nessuno di noi vuole mangiare frutti cattivi. Ogni giorno pronuncerai parole di vita nelle tue circostanze.
L’angelo Gabriele disse a Maria di chiamare il bambino Gesù. Il nome Gesù ha la stessa radice di Giosuè, che prende il posto di Mosè ed ha portato il popolo di Israele nella terra promessa. Perché le 10 spie, Mosè e quella generazione non ha visto la terra promessa? A causa della loro incredulità.
Non guardare le circostanze, non parlare le circostanze: dichiara le promesse.
Ringraziamo Dio per la grazia, perché ci dà illuminazione. Qual è il tuo limite? Qual è la tua incredulità?
Le dieci spie hanno visto persone alte come giganti ed hanno dichiarato che erano troppo grandi. Se nella tua vita dichiari sempre che ci sono cose che non possono essere cambiate, o se sei accecato e non vedi il peccato nella tua vita, dichiaro che tu sia illuminato per comprendere ciò che va rimosso.
Gesù, colui che salva, è stato un nuovo inizio per Israele. Quando sono entrati nella terra promessa hanno avuto ostacoli, ma hanno sperimentato anche la gloria di Dio. Gerico è stata espugnata non con le armi, ma cantando a Dio. quando permetti alla gloria di Dio di operare rimarrai scioccato per quello che Dio può fare.
Dio sta innalzando il tuo livello di fede. perdi il controllo della tua vita e dallo a Dio.
Forse Giosuè non si aspettava 6 anni di battaglie, ma poi Dio gli dette la vittoria. Giosuè portò un nuovo inizio per Israele, il sacerdote Giosuè portò un nuovo inizio dopo l’esilio in Babilonia, Gesù ha portato un nuovo inizio per tutti noi.
L’intervento angelico porta un nuovo inizio, non ostacolarlo con le tue parole.
Sia fatta la volontà di Dio – non la tua.
Vogliamo fare grandi cose. Non sappiamo come, non sappiamo da dove arriveranno le finanze, ma sappiamo che vogliamo fare grandi cose. Se Dio lo permetterà costruiremo case, un villaggio in Kenya e lo chiameremo villaggio Victoria.
Orgoglio. Erode venne chiamato Dio dal popolo e lui non lo impedì, così un angelo di Dio lo colpì perché non aveva dato gloria a Dio. L’orgoglio lo portò alla rovina. Noi non siamo chiamati a stare nella rovina ma nella gloria e l’umiltà precede la gloria. Gli angeli non possono tollerare l’orgoglio perché è una delle cose che Dio odia. La Scrittura ci dice che l’orgoglio è la radice di ogni peccato. Dio odia la lingua bugiarda. Abbiamo bisogno di entrare in questa dimensione di fede.
Disprezzo della volontà di Dio. Devi fare ciò che Dio ti ha chiamato a fare, perché là troverai il tuo tesoro e la tua soddisfazione. Quanti credono che sono chiamati a qualcosa di grande? Coloro che si ostinano a camminare nel peccato stanno impedendo alla verità di operare. Saper aspettare il tempo di Dio è qualcosa di potente.
Sei anni fa non avevamo la dimensione di ora, non avevamo le competenze di ora, non sapevamo cosa Dio voleva fare come ora, ma ora sappiamo di poter fare la differenza dall’altra parte del mondo. Abbiamo visto una chiesa cambiare solo perché li abbiamo incoraggiati e sostenuti. Se impari ad aspettare il tempo di Dio, vedrai la gloria di Dio.
Che il nostro cammino sia libero, che ogni ostacolo sia rimosso, che il nostro parlare sia in accordo al cielo.
Gli interventi di Dio partono con un proposito di rinnovamento, di risveglio (farci essere svegli). Ci sono persone che ci stanno benedicendo ed altre no, ma non vi preoccupate perché coloro che sono con te sono di più di quelle che non sono con te.
Chiama le cose che non sono come se fossero: la parola per l’anno 2026 è NUOVO INIZIO, un nuovo inizio per la tua vita. Tu entri in una nuova estensione di ministero, tu vedrai cose mai viste. Vedrai cose che stai aspettando da tempo. Se hai oppressioni o persecuzioni sappi che Dio va oltre. I riempimenti dello Spirito sono per il servizio a gli altri; togli gli occhi su di te e servi gli altri, così la depressione se ne andrà e la tua gioia sarà completa.
Il nuovo inizio è come una nuova rinascita, questa nazione sta per tornare alla vera fede. La chiesa prende corpo. Dio sta chiamando persone che hanno un cuore come quello di Zaccaria e Giuseppe, persone che sono pronte come Elisabetta e Maria per crescere figli e figlie.
Le parole dei religiosi volevano fermare la chiesa, ma i discepoli pregarono per avere franchezza. Il luogo dove erano tremò e loro andarono a predicare il vangelo con ancor più franchezza e potenza. Credi nella potenza dello Spirito Santo, perché quello che Dio può fare attraverso di te va oltre quello che pensi. Eppure, pensa a quello che puoi fare con Dio.
Rimuovi il tuo ostacolo. Forse Dio ti ha già parlato di qual è l’ostacolo da rimuovere. Rimuovilo, non pensare all’impossibilità, perché Dio è capace di farlo tramite di te. Signore, usaci per la tua gloria.
Signore, vogliamo vedere la tua gloria in ogni aspetto della nostra vita.
Signore, rimuovi tutto ciò che non ti piace. Signore, porta questa chiesa alla lode e all’adorazione.
Sogna con Dio, dimora nella Sua presenza, rilassati con Lui. Dio non è un uomo che può mentire, quello che ha promesso, è capace di farlo.