23/02/2025 – Pastore Mascia Bianchi
Dio vuole famiglie unite. Famiglie unite portano una società sana, famiglie divise portano ad una società malata. Le famiglie oggi sono malate e non fisicamente ma spiritualmente. Una persona senza Dio è malata, una famiglia senza Dio è malata perché solo Dio può dare un senso alla vita e solo Dio può riempire il vuoto del cuore di una persona, il vuoto che a volte c’è in una famiglia. La vita è fatta di sfide, di cose belle e brutte, di eventi belli e brutti, ma quando abbiamo Dio affrontiamo ogni situazione in modo diverso perché la Sua presenza ci riempie.
Chi servirai? Oggi più che mai abbiamo bisogno di chiedere allo Spirito Santo di aiutarci a camminare secondo i principi di Dio. Lui è venuto apposta per camminare secondo i principi che ci ha insegnato Gesù Cristo. Umanamente non saremo in grado di essere ubbidienti, ma con lo Spirito Santo è possibile; quando interviene il potere dello Spirito Santo, succede qualcosa di sovrannaturale. Ad esempio il perdono, senza lo Spirito Santo sarebbe impossibile perdonare chi ci ha ferito davvero. Senza lo Spirito Santo sarebbe impossibile vincere il peccato. Senza lo Spirito Santo nessuno di noi sarebbe qui, perché è Lui che ha convinto il nostro cuore quando qualcuno ci ha parlato di Gesù.
Quindi la mia domanda stamattina è: chi servirai?
E se vi pare cattiva cosa servire l’Eterno, scegliete oggi chi volete servire, o gli dèi che servirono i vostri padri di là dal fiume, o gli dèi degli Amorei, nel cui paese voi abitate; quanto a me e alla mia casa, serviremo l’Eterno».
Giosuè 24:15
Sicuramente conosci questa scrittura, ma citare la scrittura non è dire qualcosa perché lo hai imparato a memoria, ma perché ti aspetti che quella parola diventi vivente nella tua vita.
In questa scrittura ci troviamo davanti a delle persone che dovevano fare una scelta e Giosuè ha fatto una dichiarazione potente e voglio che questo sia ciò che dichiariamo noi tutti in questa chiesa. La mia domanda è: tu, chi scegli di servire? Sarai un idolatra o adorerai Dio? Una persona idolatra non è solo chi adora una statua, ma chiunque mette qualcos’altro al posto di Dio. Scegli di adorare il sistema del mondo oppure il Signore? Chi è al primo posto nella tua vita? Scegli di vivere nel compromesso o nell’integrità? Scegli di dire bugie o di dire la verità? Ogni scelta costa, ma non guardare alle cose momentanee, guarda alle cose eterne. Per qualcuno può essere doloroso non scendere a compromesso, potrebbe costarti qualcosa, ma se questo mette a repentaglio la tua relazione con te non cedere, scegli con Dio. Scegli di vivere nelle tenebre (nell’ignoranza) o nella luce (la vita)? Scegli il superficiale o scegli l’autenticità?
Quello che sceglierai, determinerà il tuo futuro. Se scegli di servire Gesù sceglierai di non compromettere le tue priorità, sceglierai secondo il modello di Dio; è uno stile di vita. “Questa scelta compromette il mio rapporto con Dio?”. Questa è una domanda che tutti noi dobbiamo farci ogni volta che facciamo una scelta. La persona che sposerò comprometterà il mio rapporto con Dio? Questo lavoro comprometterà il mio rapporto con Dio? Se lo compromette, anche se in apparenza sembra bello, non mi interessa, non lo sceglierò. Quanto a me e alla mia casa, serviremo il Signore.
Ci sono persone, famiglie, che hanno scelto di lasciare la verità. La mia decisione di servire il Signore ha protetto me, la mia casa e la mia famiglia. “Quanto a me e alla mia casa, serviremo il Signore” è una dichiarazione forte che apre il cielo. Il mio desiderio e quello del Pastore Riccardo è che ci siano famiglie che si alzano e dichiarano questo. Il nostro desiderio è che in ogni casa ci sia una Bibbia, ma non da tenere su uno scaffale, ma per essere letta, studiata e messa in pratica, perché la Parola di Dio è quella che farà la differenza in ogni vita. Lavoreremo e lotteremo per questo. Quando evangelizziamo, chiediamo alle persone se hanno una Bibbia, se la leggano e se non lo fanno, aiutateli a farlo! Vogliamo collaborare con Dio in questo, perché tutti noi abbiamo bisogno della presenza di Dio nella nostra vita. Senza Dio non possiamo fare niente, ma anche Dio senza di noi non può fare niente. In questo 2025 vogliamo aiutare le persone a leggere la Bibbia, conoscerla e viverla! La presenza di Dio libera, salva, fa miracoli e restaura famiglie ancora oggi.
La Parola di Dio deve essere messa al centro di ogni vita e di ogni famiglia. Non deve essere un’emozione ma uno stile di vita. Quando conosci la Parola di Dio tutto cambia dentro di te e tutto cambierà anche nella tua famiglia. Quando Dio chiama una persona, Lui non guarda la singola persona ma guarda la famiglia. Il miracolo più grande che è successo su quella croce è stata la salvezza eterna delle persone. Su questa terra siamo di passaggio, il miracolo più grande è l’eternità! Un miracolo di guarigione cambia il momento, ma se riconosci Gesù Cristo nella tua vita questo ti cambia l’eternità! Dobbiamo tenere a mente questo fatto importantissimo: non è solo per il momento, è per l’eternità. C’è un’eternità che ci sta aspettando e in questa eternità dobbiamo portare con noi tutti quelli che conosciamo perché la Scrittura ci dice che ci rincontreremo un giorno, se Cristo è nelle nostre vite. Lo Spirito Santo sta parlando tanto in questo tempo, perché i tempi si stanno accorciando. Quando Dio vuole salvare una persona, Dio vuole salvare tutta la famiglia.
29 E, chiesto un lume, egli corse dentro, e tutto tremante si gettò ai piedi di Paolo e Sila; 30 poi li condusse fuori e disse: «Signori, cosa devo fare per essere salvato?». 31 Ed essi dissero: «Credi nel Signore Gesù Cristo, e sarai salvato tu e la casa tua». 32 Poi essi annunziarono la parola del Signore a lui e a tutti coloro che erano in casa sua.
Atti 16:29-32
Il carceriere vide l’opera di Dio in Paolo e Sila e gli chiese come doveva fare ad essere salvato. Così loro gli dissero: “credi nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua casa”. Il piano di Dio è per te e per la tua casa. Sai perché il diavolo attacca le famiglie? Perché sa che una famiglia unita che segue il Signore è una forza potente! Qualunque sia stato od è il tuo attacco famigliare tu prendi questa scrittura – non scendere mai a compromessi, non mollare – e dichiara: “Quanto a me e alla mia casa, serviremo il Signore”. Quando dichiariamo la Parola, gli angeli di Dio vengono e combattono per noi. Ho sentito testimonianze di uomini e donne di Dio che non si sono fermati, non hanno mollato ed oggi hanno tutta la famiglia consacrata che serve il Signore. Questo è il tempo di non fermarsi ma continuare a dichiarare la Parola di Dio: “Quanto a me e alla mia casa, serviremo il Signore”.
10 Così Davide non volle trasportare l’arca dell’Eterno presso di sé nella città di Davide, ma la fece trasferire in casa di Obed-Edom di Gath. 11 L’arca dell’Eterno rimase tre mesi in casa di Obed-Edom di Gath, e l’Eterno benedisse Obed-Edom e tutta la sua casa. 12 Allora fu detto al re Davide: «L’Eterno ha benedetto la casa di Obed-Edom e tutto ciò che gli appartiene, a motivo dell’arca di DIO». Allora Davide andò e trasportò l’arca di DIO dalla casa di Obed-Edom nella città di Davide con gioia.
2 Samuele 6:10-12
In questo momento Davide stava portando l’arca, che rappresentava la presenza di Dio, e qualcuno ha disonorato l’arca. Non dimenticate mai che Dio onora colui che lo onora. Obed-Edom era un levita che onorava la presenza di Dio e l’ha accolta in casa sua. Dio benedisse solo Obed-Edom? No, benedisse la sua casa e tutto ciò che gli apparteneva. A motivo tuo, che fai entrare la presenza di Dio nella tua casa, tutta la tua casa e tutto ciò che ti appartiene sarà benedetto.
Allora Davide portò l’arca nella città di Davide, con gioia. C’è gioia quando la presenza di Dio restaura vite, c’è gioia quando una famiglia accetta Gesù Cristo nella propria vita. Noi accogliamo la presenza di Dio nella nostra casa con gioia e con grande riverenza. Obed-Edom non ha accolto l’arca con superficialità o religiosità, ma con il cuore. Quando accogli la presenza di Dio nella tua casa con il cuore avvengono miracoli. Noi non vogliamo odio nelle nostre case, non vogliamo litigi nelle nostre case, non vogliamo superficialità nelle nostre case, non vogliamo menzogne nelle nostre case, non vogliamo il peccato nelle nostre case, vogliamo la presenza di Dio. Prega, non mollare, rialza un altare per il Regno di Dio perché quando c’è l’unzione dello Spirito Santo qualsiasi giogo viene spezzato. La casa di Obed-Edom è stata benedetta a motivo della presenza di Dio e lo stesso avverrà con la tua casa. La presenza di Dio farà quei miracoli che tu non riusciresti mai a fare. Noi vogliamo la presenza di Dio nella nostra casa, vogliamo il favore di Dio nella nostra casa, vogliamo una benedizione multigenerazionale.
24 Il giorno dopo entrarono in Cesarea. Or Cornelio li stava aspettando e aveva radunato i suoi parenti e i suoi intimi amici. 25 Come Pietro entrava, Cornelio gli andò incontro, gli si gettò ai piedi e l’adorò. 26 Ma Pietro lo rialzò, dicendo: «Alzati, sono anch’io un uomo». 27 E, conversando con lui, entrò e trovò molte persone radunate.
Atti 10:24-27
Cornelio è stato il primo gentile, il primo italiano ad ascoltare il vangelo. Dio ha sempre un piano quando si avvicina a te – non vede solo te, neanche solo la tua casa, ma tutta la tua generazione e tutti coloro che sono connessi a te. Dio sa chi mandare in certi luoghi ed in certi territori. La parola dell’anno per la nostra chiesa è: allarga il tuo territorio. Il piano di Dio non è solo per te! Attraverso di te e la tua famiglia, tu raggiungerai altre famiglie. C’è molto di più di quello che pensi.
Il primo gentile. Guardate che porta si è aperta attraverso Cornelio! Attraverso una persona, un’intera nazione può cambiare. In ogni posto in cui ti mette, Dio ti dice di avere una visione più ampia; non limitare Dio.
Cornelio stava aspettando Pietro e aveva radunato tutta la sua famiglia ed i suoi amici. Il piano non era solo per Cornelio, non era solo per il carceriere, non era solo per Obed-Edom ma per tutte le loro famiglie e per tutti coloro che erano connessi a loro. Cornelio ha aperto la porta al vangelo per sé, per la sua famiglia, per i suoi amici e per tutti coloro ai quali avrà parlato in seguito. Noi vogliamo avere la porta aperta alla verità, allo Spirito Santo e alla sua potenza. “Quanto a me e alla mia casa, serviremo il Signore”. Vogliamo vedere miracoli. Vogliamo avere la porta aperta al vangelo e chiuderla a tutto ciò che è in contrasto alla Parola di Dio. Fuori tutto ciò che non rientra nel piano di Dio per le nostre case e per le nostre famiglie. Vogliamo fare la volontà di Dio perché vogliamo vedere una benedizione generazionale. Vogliamo vedere miracoli, che non sono solo eventi spettacolari, ma la manifestazione della grazia di Dio. Quello che Dio ci tiene a dirti quando fa un miracolo è questo: riconosci la profonda manifestazione della grazia di Dio che viene riversata nella tua vita e nella tua casa.
Vogliamo che la nostra casa sia stabile. Le persone cercano pace, serenità e salute. Se tu vuoi avere stabilità nella tua famiglia e sicurezza nella tua casa, il posto più sicuro è essere nella volontà di Dio.
“Signore visitami, visita ancora la mia casa. Usati di me – non per essere famoso, ma per dare gloria a Te”. Tutto quello che possiamo fare è essere strumenti semplici, santi, genuini, trasparenti, veri. Dio vuole rialzare famiglie forti e stabili, ministeri forti e stabili, una chiesa forte e stabile che si muove nello Spirito Santo con genuinità, consapevole che qualsiasi cosa che avviene tramite di sé è per dare gloria a Dio, il Re dei re e Signore dei signori.
“Quanto a me e alla mia casa, serviremo il Signore”.