09/03/2025 – Pastore Mascia Bianchi
Per comprendere le cose di Dio è necessario lo Spirito Santo. Le persone possono ascoltare il messaggio del vangelo e prenderlo come una storia, ma quando lo Spirito Santo apre i tuoi occhi spirituali, sei in grado di accettare Gesù e servirlo. Ci sono persone che hanno ricevuto un miracolo ma non stanno servendo Dio, e ce ne sono altre che ancora stanno aspettando il miracolo ma stanno servendo Dio perché hanno avuto la rivelazione di chi lui è.
Oggi se non hai la connessione internet non sei funzionale e non puoi studiare o lavorare o guardarti un film. Questa generazione comprende bene cosa significa essere connessi. Essere connessi a Dio è vitale per noi.
4 Dimorate in me e io dimorerò in voi; come il tralcio non può da sé portare frutto se non dimora nella vite, così neanche voi, se non dimorate in me. 5 Io sono la vite, voi siete i tralci; chi dimora in me e io in lui, porta molto frutto, poiché senza di me non potete far nulla.
Giovanni 15:4-5
Gesù parlava di vite e tralci ad un popolo che comprendeva molto bene il mondo dell’agricoltura. Ai nostri giorni credo che Gesù avrebbe usato questa terminologia: “Se non sei connesso a me come il tuo telefono è connesso a internet, non può funzionare”. È importante che tu sia connesso a Dio per ricevere tutto ciò che Lui ha in mente per te e per la tua famiglia. Devi stare connesso a Dio per vivere in vittoria su questa terra. Questo vuol dire che non avrai mai difficoltà e problemi? No, significa che, quando arriveranno le difficoltà, quando arriveranno situazioni che non potrai gestire con le tue forze umane – perché arriveranno – se stai connesso a Dio potrai superare ogni situazione perché lo Spirito Santo ti aiuterà. Dimora in Lui. La Parola di Dio ti sta dicendo che senza di Lui non puoi fare niente. Non connetterti a ciò che è temporaneo, attaccati a ciò che è eterno, attaccati a Gesù.
Se vuoi avere una vita vittoriosa, la chiave è stare connesso a Dio. Se stai connesso a Dio avrai una vita fruttifera, avrai una vita di successo. Il successo, nel Regno di Dio, è quando tu sai chi sei in Cristo, è vivere una vita in accordo alla Sua volontà, è portare liberazione e guarigione a coloro che ne hanno bisogno. La scrittura parla molto chiaro: più di te e meno di me. Il successo è connesso allo stare nella volontà di Dio. La storia di Giuseppe ce lo mostra chiaramente. Dio gli aveva dato un sogno ma i suoi fratelli lo hanno buttato in un pozzo, poi è stato venduto come schiavo, ma Dio era con lui. La moglie del suo signore lo ha sedotto; lui non ha ceduto ed è stato comunque gettato in prigione, ma Dio era con lui. Ci sono state tante difficoltà nella vita di Giuseppe, ma molti anni dopo il sogno, la promessa di Dio è diventata realtà e lui è diventato il governatore di Egitto. Il punto è che Dio era con lui. Il processo ha permesso di rompere il suo carattere e quando ha ritrovato coloro che lo avevano tradito, li ha perdonati. Spesso ci chiediamo perché stiamo vivendo certe storie. Ogni cosa che viviamo serve a modellare il nostro carattere per essere pronti a vivere le promesse che Dio ci ha dato.
Dimorare in Dio è bellissimo.
Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati, ed io vi darò riposo.
Matteo 11:28
Prima abbiamo letto che senza di Lui non possiamo far nulla. Ora Gesù ci dice di andare da lui quando siamo appesantiti, perché solo Lui ci può dare riposo. Tutti noi abbiamo bisogno di Gesù, perché Lui è l’unico che conosce le profondità del nostro cuore. Gesù conosce ogni nostro segreto, anche quelli di cui ci vergogniamo, e ci dice di andare da Lui per trovare riposo.
La parola greca per dimorare è meno e significa: rimanere, stare. Quello che Gesù vuole dire ad ognuno di noi è: rimani attaccato a me, stai attaccato a me, non permettere a nessuno di staccarti dalla mia volontà, perché solo lì avrai la forza e qualcosa di sovrannaturale per vivere in vittoria. Avete fatto caso al fatto che il nemico ti mette tutte le distrazioni possibili per non farti pregare? Magari vuoi alzarti presto per pregare e dopo qualche giorno non ce la fai più. Oppure vai a pregare, durante il giorno non ti ha chiamato nessuno e mentre vai a pregare ti squilla continuamente il telefono. Donne siamo fantastiche, siamo delle guerriere. Tutte le donne che sono single, siete delle grandi. Donne che non hanno un marito accanto e si prendono cura della famiglia, della casa, del lavoro. Siete tenaci, siete grandi, più di quanto pensate. Siete delle grandi.
Dimorare. Questa parola è molto forte. Sapete, servire Gesù non è solo venire in chiesa. Le sedie sono sempre in chiesa, ma non sono discepoli di Gesù! Venire in chiesa e alle riunioni non significa essere connessi. Potresti venire in chiesa e poi uscire e continuare con la tua vita. Una persona disconnessa non può vivere il Regno di Dio qui su questa terra. La parola che Dio ha dato per la nostra chiesa è: allarga il territorio. Se stai avanzando vuol dire che quel territorio per ora non è tuo e il nemico di Dio si opporrà a te. Se hai tante opposizioni è perché stai avanzando nel Regno di Dio! Magari stai avanzando in un’area e poi hai opposizione nella tua famiglia, perché il nemico vuole distrarti. Chiesa, avanti! Per avanzare devi dimorare in Gesù. Se vuoi parlare del vangelo, se vuoi predicare, devi stare attento ad essere connesso a Dio, perché nel territorio in cui stai andando ti conoscono molto bene, conoscono la tua vita e se non dimori in Dio sarai confuso. Se invece dimori in Dio, avrai il discernimento necessario per avanzare!
3 «Ascoltate! Ecco, il seminatore uscì a seminare. 4 Or avvenne che mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada e gli uccelli del cielo vennero e la mangiarono. 5 Un’altra cadde in luoghi rocciosi dove non c’era molta terra e subito spuntò, perché non c’era un terreno profondo.
Marco 4:3-5
Qui Gesù ha iniziato ad insegnare un principio importante riguardo il seme ed il seminatore, in un linguaggio che tutti potevano comprendere perché a quel tempo conoscevano molto bene l’agricoltura.
10 Ora, quando egli fu solo, coloro che gli stavano attorno con i dodici lo interrogarono sulla parabola. 11 Ed egli disse loro: «A voi è dato di conoscere il mistero del regno di Dio; ma a coloro che sono di fuori tutte queste cose si propongono in parabole.
Marco 4:10-11
Quando fu solo con i dodici, Gesù disse che ai discepoli è stata data la rivelazione per comprendere i principi del Regno di Dio, perché non si possono dare cose di grande valore a coloro che non comprendono il valore di queste rivelazioni. Non posso raccontare certi sogni o certe rivelazioni a chi non ha ancora gli occhi aperti per valorizzarli.
Ma cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte.
Matteo 6:33
Voi avete lasciato i vostri peccati per seguirmi. Voi avete lasciato la vostra famiglia per seguirmi. A voi sono rivelati i segreti del Regno, a voi che avete lasciato tutto per le cose del Regno. Sono pronta a lasciare tutto ciò che Dio mi comanda di lasciare, perché non metto in dubbio la Sua Parola. Anche se non capisco, io mi fido di Dio perché lui vede molto più di quello che io posso vedere. Non dubitare mai della Parola di Dio, perché la Sua Parola è verità.
Gesù stava insegnando ai dodici che a loro era dato di conoscere i misteri del Regno di Dio perché hanno lasciato tutto per Lui e perché erano pronti ad ubbidire. L’ubbidienza apre le porte del cielo. La scrittura dice che chi è disposto ad ubbidire, mangerà le cose migliori del paese.
13 Poi disse loro: «Non comprendete questa parabola? E come comprenderete tutte le altre parabole? 14 Il seminatore è colui che semina la parola. 15 Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la parola; ma dopo che l’hanno udita, subito viene Satana e porta via la parola seminata nei loro cuori.
Marco 4:13-15
Il seme che viene seminato quando parliamo del vangelo è la Parola di Dio. Il terreno in cui la seminiamo è il nostro cuore. Quando sei giovane nella fede stai attento, perché avrai opposizione poiché il nemico cercherà di portare via quel seme. Conosco una ragazza che prima andava alle feste e si sballava, poi si è convertita e dopo un po’ suo padre le disse che era cambiata e che la preferiva prima. Questo sembra incredibile, ma la verità è che era un contrasto spirituale. Quando ci siamo convertiti noi ci dicevano che ci avevano fatto il lavaggio del cervello ed i miei parenti dicevano che dovevamo andare da uno psicologo. Ho ricevuto una guarigione alla schiena, mi avevano detto che sarei finita in una sedia a rotelle, ma quando mi hanno dimessa per guarigione ho avuto un riscatto nella mia famiglia. I parenti che mi criticavano si sono convertiti? No. Mi sono fermata? No! Non fermatevi, andate avanti! Quando hai un incontro con Dio, non ti staccherai mai.
Il seme è la Parola di Dio, il terreno è il tuo cuore. Se permetti alla Parola di lavorare dentro di te, quel seme porterà frutto. Ricordati, però, che ci sono altri semi che possono lavorare nel terreno del tuo cuore.
16 Parimenti quelli che ricevono il seme su un suolo roccioso sono coloro che, quando hanno udita la parola, subito la ricevono con gioia; 17 ma non hanno in sé radice e sono di corta durata; e, quando sopravviene la tribolazione o la persecuzione a causa della parola, sono subito scandalizzati.
Marco 4:16-17
Non puoi smuovere un tronco d’albero se le sue radici sono profonde. Se sei radicato nella Parola, non sarai smosso. Se invece non sei radicato, qualsiasi cosa ti farà barcollare. Le persone spesso pensano che chi è in chiesa sia perfetto. Nessuno è perfetto, solo Cristo lo è. Puoi vedere un fratello che sbaglia, puoi vedere una sorella che è in un periodo particolare della sua vita e che non è tanto perfetta, puoi vedere qualcuno che casca. Le persone del Regno non si scandalizzano, le persone del Regno pregano. Le persone del Regno combattono in preghiera perché sanno che ci sarà sempre un’altra possibilità finché sarai qui su questa terra! Dio sta cercando persone che vogliono vivere i principi di Dio qui su questa terra – persone che si muovono in amore, pregano, combattono e vivono i principi di Dio. Se non fosse stato per le persone del Regno, non saremo qui. Ci sono persone che ci hanno visto in periodi difficili e ci hanno esortato, non criticato, ed hanno pregato per noi.
Solo la verità può smantellare le bugie del diavolo.
Se vuoi amore, muoviti in amore perché, se tu dai, tu ricevi. Sono i principi del Regno.
Il problema del terreno è che produce in base ai semi che ha dentro. Che semi hai dentro di te? Il lavoro del seme è spingere fuori. Se ti cibi della Parola, il seme della Parola spinge la Parola dentro di te e poi viene fuori il frutto. Il seme, per sua natura, si moltiplica. Se moltiplichi il seme della Parola otterrai il frutto dello Spirito. Se invece hai nel tuo terreno semi di odio, invidia ed amarezza è questo quello che sarà moltiplicato nella tua vita. Che semi stai mettendo nel tuo cuore? Fai lavorare il seme della Parola di Dio.
Quando sarai a casa prendi un quaderno, se hai messo dei semi dentro il tuo cuore che sono in contrasto alla Parola di Dio. Stai vivendo di rabbia? Trova ogni verso nella Scrittura che va in contrasto alla rabbia. Stai vivendo di paura? Trova ogni verso nella Scrittura che va in contrasto alla paura. Questa è la legge del rimpiazzo. Rimpiazza il seme della paura con il seme della Parola, rimpiazza il seme della rabbia con il seme della Parola. Hai paura di essere abbandonato perché hai avuto dei traumi? Vai a casa e rimpiazza quella parola perché Dio dice che non ti abbandonerà e non ti lascerà mai. Rimpiazza ogni seme che non porta frutto con il seme della Parola di Dio che porta un frutto duraturo. Tu hai l’autorità del Signore Gesù Cristo per farlo!
Custodisci il tuo cuore con ogni cura, perché da esso sgorgano le sorgenti della vita.
Proverbi 4:23
Custodisci il tuo cuore, proteggilo, con ogni cura. La Bibbia dice che come uno è nel suo cuore, così egli è. Se c’è rabbia nel tuo cuore, questa rabbia prima o poi verrà fuori. Se sei pieno di gioia, la gioia verrà fuori. Se sei pieno della Parola, la Parola verrà fuori.
Custodisci il tuo cuore, non permettere a dei semi cattivi di intossicare il tuo cuore. Dobbiamo farlo noi, è nostra responsabilità, perché Dio ci ha dato l’autorità per farlo. Custodisci il tuo cuore. Qualunque cosa metti nel tuo cuore, diventerà la tua vita. Vi ricordate del re Davide? Era un uomo secondo il cuore di Dio ma un giorno vide una donna che lo sedusse e commise adulterio e un omicidio perché aveva guardato e desiderato. Dio gli mandò un uomo per avvertirlo – perché quando stai sbagliando Dio ti manda una persona per avvertirti, non per condannarti. Davide fece una preghiera a Dio: “Dio perdonami, crea in me un cuore puro, perché ho fatto entrare nel mio cuore cose che non ci devano esserci”. Come si fanno entrare le cose che non devono esserci? Guardando, ascoltando, parlando. Se vuoi che Dio crei un cuore puro nella tua vita, stai attento a ciò che guardi, a ciò che ascolti ed a ciò che dici. Attraverso questi canali possiamo far entrare dei semi che corrompono la nostra vita. Per questo Dio ci esorta e ci avverte di stare attento e curare il tuo cuore. Io non contamino il mio cuore, lo proteggo. Il mio cuore è pieno di fede, pieno di gioia e vuole vedere cose belle nelle persone.
Non guardare certi canali in tv, non state con persone negative che giudicano. Stai attento a ciò che dici, perché la parola crea. Metti il seme di Dio nella tua vita ed avrai i suoi risultati, perché ciò che semini nel tuo cuore, sarà la realtà che vivrai.
La Parola di Dio è bellissima. Che questo anno sia l’anno in cui ti immergi nella Parola di Dio. Leggi la Scrittura ogni giorno. La Parola deve essere in ogni casa. Dobbiamo fare in modo che ogni famiglia abbia una Bibbia e dobbiamo fargli capire che è importante leggerla e metterla in pratica.
18 Quelli invece che ricevono il seme fra le spine, sono coloro che odono la parola; 19 ma le sollecitudini di questo mondo, l’inganno delle ricchezze e le cupidigie delle altre cose, che sopravvengono, soffocano la parola e questa rimane infruttuosa.
Marco 4:18-19
Molti non portano frutto perché si fanno prendere dalle storie della vita. Ma io vi incoraggio di essere come coloro che Gesù descrive nel verso 20.
Ma quelli che hanno ricevuto il seme in buon terreno, sono coloro che odono la parola, la ricevono e portano frutto, chi il trenta, chi il sessanta e chi il cento».
Marco 4:20
Dì a te stesso: io porto molto frutto. Non tutti porteranno lo stesso frutto: qualcuno il 30, qualcuno il 60 e qualcuno il 100. Non guardare a quanto frutto porti, preoccupati solo di portare molto frutto. Preoccupati di proteggere il tuo cuore. Preoccupati di fare ciò che Dio ha chiesto di fare a te, perché la ricompensa l’avrai dal Signore, non dall’uomo.
Proteggi il tuo cuore, permetti al seme della Parola di Dio di entrare e chiudi la porta a tutti gli altri semi, perché quando permettiamo al seme della Parola di Dio di lavorare nella nostra vita, i risultati che otterremo, saranno i risultati di Dio.
Se ti sei reso conto che hai fatto entrare dei semi che non sono buoni, chiedi perdono a Dio e ravvediti. Molti chiedono perdono con la bocca, ma il cuore non si vuole distaccare da certe cose; non può funzionare. Chiedi perdono e chiudi con quelle storie, rinuncia al peccato. Se un demone va via da te perché riconosce l’autorità di coloro che gli hanno ordinato di uscire, ma tu non vuoi servire Dio, quando uscirai da qui ci saranno sette demoni più forti pronti ad entrare in te. La vera libertà è quando tu rinunci a tutto ciò a cui Dio ha detto no, perché se Dio ha detto no lo ha detto per il tuo bene e per la salvezza della tua vita. Questo è il momento che tu rinunci al tuo stile di vita, che tu chiedi perdono a Dio. Sii libero di chiedere perdono a Dio e dirgli che vuoi essere una persona del Regno di Dio e vivere per la sua gloria.