COSA SEI PRONTO A FARE PER ONORARE IL SIGNORE?

Sara Giuliano

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Date

7 Gennaio 2024

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07/01/2024 – Pastore Mascia Bianchi

Agganciati alla parola dell’anno: “avanzamento evidente”. Personalmente ho ricevuto la parola: “cavalca l’onda del risveglio”. Quest’anno Dio risveglierà i cuori e le persone. Ci sarà un risveglio in cui molte cose saranno evidenti.

Il numero 4 ha a che fare con la quarta dimensione. In questo mondo viviamo nella terza dimensione, ma il numero 4 ha a che fare con la quarta dimensione e quest’anno la quarta dimensione si manifesterà nella terza dimensione. La quarta dimensione ti fa muovere nella fede di Dio. ognuno di noi ha una misura di fede, ma quando Dio rilascia il dono della fede, Lui si muove nella sua fede e succedono i miracoli. Voglio credere che in questo 2024 la chiesa si muove nella fede di Dio, nella quarta dimensione, nelle cose del Regno di Dio.

Dichiara: questa mattina voglio ricevere questa parola.

Domani inizieremo il digiuno di 21 giorni, digiuno e preghiera. Ricordati di pregare, perché se digiuni e basta in realtà stai facendo solo una dieta. Mi raccomando, attenzione se avete patologie o se lavorate 8 o 10 ore al giorno. Spendete il tempo in preghiera con dei buoni obiettivi.

La parola per questa mattina è: cosa sei pronto a fare per onorare il Signore in questo anno? Onorare il Signore non vuol dire venire in chiesa, perché le sedie sono sempre in chiesa, ma sono ferme. Onorare il Signore significa mettere in pratica la Sua parola e manifestare il Suo Regno su questa terra. Può Dio fidarsi di te per attivare lo Spirito Santo che vive in te? Quando lo Spirito Santo si attiva nella nostra vita succedono cose sovrannaturali dentro di noi e la nostra vita inizia a cambiare. Se camminavo nel peccato, lo lascio perché voglio vivere per il Signore. Vivrò per fare le cose in accordo alla Sua volontà e lascerò tutto il resto. Quando lo Spirito Santo si attiva nella vita di una persona, quella persona non potrà essere la stessa; c’è una trasformazione di vita. Se rubavo, non rubo più, se dicevo le parolacce non le dirò più, se avevo delle dipendenze le lascerò e non sarà uno sforzo perché sarà la grazia di Dio che lavora in me. La potenza dello Spirito Santo ci aiuta a fare tutto ciò che Dio vuole per noi su questa terra. È la potenza dello Spirito Santo che aiuta le persone a lasciare il peccato, le dipendenze ed a cambiare stile di vita. Non è per merito di un uomo, ma è perché lasciamo allo Spirito Santo spazio per operare dentro di noi.

Nel 2024 sii la risposta che il mondo aspetta per questo anno.

Ad ogni problema, Dio risponde con una persona. Il popolo di Israele è stato schiavo per tanti anni in Egitto e Dio ha risposto al loro grido mandando un liberatore, Mosè. Dio ha risposto alla richiesta del popolo di Israele di avere un re mandando Davide, un uomo secondo il suo cuore. Un giorno Dio rialzò la regina Ester, un altro rialzò Ruth con Noemi. C’è stato il tempo di Daniele, c’è stato il tempo di molti. Al peccato, Dio ha risposto mandando suo figlio Gesù. In quest’anno, sii la risposta per quella persona.

Ci sono persone che stanno aspettando la manifestazione dei figli di Dio. Ci sono persone che stanno aspettando una parola. Dio ti manda per fare la differenza nel tuo ambiente. Non aspettare di portare le persone in chiesa perché Gesù la maggior parte dei miracoli li ha fatti fuori dalla sinagoga. Tu puoi parlare a Gesù Cristo in ogni momento. Parla di Gesù perché quando Gesù Cristo entra nella vita di una persona, porta una pace sovrannaturale. Possiamo gridare al mondo intero che Gesù è la pace. Quando Gesù entra nella tua vita, inizi ad avere pensieri di speranza. Le persone si suicidano perché non hanno più speranza, ma quando entra Gesù cambia la mentalità.

Dio ci sta portando a cambiare l’atmosfera e il 2024 sarà un anno di evangelizzazione. Non aspettare l’evangelista, evangelizza tu!

Poi udii la voce del Signore che diceva: «Chi manderò e chi andrà per noi?». Io risposi: «Eccomi, manda me!».

Isaia 6:8

Vi rendete conto che qui Dio parla al plurale? Dio sta dicendo: Figlio, Spirito Santo, chi andrà per noi? Chi manderò? Tu sei disposto a dire ciò che disse Isaia: “Signore, manda me!”?

Dio non ti sta mandando in Africa, ti sta mandando in una famiglia, da una persona, a volte senza dire molte parole, solo con la tua presenza. Sei disposto a sacrificare la tua vita per Dio? quando tu dici: “il tuo Regno venga, la tua volontà sia fatta, come in cielo come in terra” sei davvero disposto a farlo? A lasciare le cose che ti bloccano? Oppure continuerai a fare i tuoi interessi e cercare i piaceri della vita? Molti cristiani sono frustrati perché pensano più alle proprie cose che al Regno di Dio. Se cerchi prima il Regno di Dio e la Sua giustizia, tutte le altre cose saranno sopraggiunte.

Sei disposto a sacrificare la tua vita per Dio? Sei disposto ad aiutare gli altri? Sei disposto a pregare per gli altri sacrificando il tuo tempo magari alla televisione od a fare altro che ti piace? Entra nel 2024 con grande grinta e prendi possesso delle promesse che Dio ha rilasciato sulla chiesa!

Noi siamo ambasciatori del Regno di Dio. quando noi entriamo in un posto, portiamo il Regno di Dio su questa terra ed abbiamo l’autorità di cambiare la storia della nostra città, della nostra famiglia e di questa nazione, grazie alla potenza dello Spirito Santo che è in noi. Dobbiamo però essere disposti ad onorare il Signore. Questo è ciò che fa un ambasciatore, non porta la sua mentalità, ma quella del Regno che rappresenta.

Sei disposto ad aiutare le persone? Come fai ad amare Dio e non aiutare le persone? Quando c’è compassione, ti muovi. Lo Spirito Santo farà il grosso, tu devi solo dire: sì. Sono tempi duri e forse saranno ancora più duri, ma la verità è che la nostra pace ed il nostro sostegno viene da un altro regno, dal Regno di Dio. Per questo tutto ciò che succede nel mondo non dovrebbe intaccare la nostra fede. Il Regno di Dio è pronto ad accelerare affinché tutti diranno: “Dio c’è”. Questo accadrà perché la chiesa del Signore Gesù Cristo si sta rialzando e tutti lo vedranno.

La chiesa del Signore si manifesterà senza sforzo ed il sovrannaturale si manifesterà nel naturale.

11 Or questo è il significato della parabola: La semente è la parola di Dio. 12 Quelli lungo la strada sono coloro che odono la parola; ma poi viene il diavolo e porta via la parola dal loro cuore, affinché non credano e non siano salvati. 13 Quelli sulla roccia sono coloro che, quando ascoltano, ricevono la parola con gioia; costoro però non hanno radice, credono per un certo tempo, ma al momento della prova, si tirano indietro. 14 E la parte che è caduta fra le spine sono coloro che hanno udito la parola; ma, strada facendo, sono soffocati dalle sollecitudini, dalle ricchezze e dai piaceri di questa vita, e non giungono a maturità. 15 Ma la parte che è caduta in buona terra sono coloro che, dopo aver udita la parola, la ritengono in un cuore onesto e buono e portano frutto con perseveranza».

Luca 8:11-15

Molti conoscono questa parabola, ma il punto non è quanto conosco, è quanto vivo. Il punto non è quanto insegno, ma quanto produco, perché se non vivo ciò che insegno non c’è frutto. Quando una vita è sottomessa allo Spirito Santo e parla ad esempio dell’amore divino, si vedrà il frutto di questo amore. Io voglio avere impatto nelle persone, voglio rilasciare la fede in Dio, perché la fede attira la mano di Dio, la fede in Gesù Cristo fa la differenza nella vita di una persona. Possiamo avere il mondo intero, possiamo avere l’oro nelle mani, ma se non abbiamo la fede in Gesù Cristo, non abbiamo niente! È la fede in Gesù Cristo che ha portato la salvezza in noi e nelle altre persone. Questa vita è temporanea, per questo dobbiamo vivere e trasmettere questa fede a gli altri!

Il seme è la Parola di Dio; il seme è una cosa seria, perché il seme è la Parola di Dio.

Il problema non è il seme, perché il seme è la Parola di Dio, tante volte il problema è il terreno, il cuore. Che tipo di terreno sei? il seme è sempre buono, ciò che cambia è il terreno. Sei un terreno (cuore) che sta dormendo? Sei un terreno che è distratto? Sei un terreno che cammina nella paura? Sei un terreno geloso? Sei un terreno arrabbiato? Ricordati, in base al terreno che sei potresti perdere il raccolto; assicurati di essere un buon terreno. Se sei arrabbiato per qualcosa o con qualcuno, chiedi perdono a Dio e rilascia il perdono anche se sei arrabbiato, perché quel cuore arrabbiato deve diventare morbido. Se sei geloso perché pensi che una persona sia più benedetta di te, chiedi perdono a Dio e gioisci delle benedizioni che Dio dà a gli altri. Quando impari a gioire delle benedizioni che Dio dà a gli altri, la tua benedizione è alle porte. La Parola di Dio dice di custodire il tuo cuore con diligenza. In questo 2024 assicurati di avere un buon terreno dove Dio può piantare semi che producono frutto.

Abramo è chiamato padre della fede. Quando Dio gli disse che sarebbe stato il padre di molte nazioni aveva 100 anni. Questo era un problema a livello terreno. Poi c’era un altro problema a livello umano: Sara sua moglie non solo era avanti negli anni, ma era sterile. Dio cambiò il nome di Abramo in Abrahamo, padre di molte nazioni. Il seme della Parola che era dentro di lui ha toccato il grembo morto di Sara e lo ha fatto rivivere, e gli ha dato un figlio. Quando permetti al seme della Parola di entrare nel tuo terreno, anche se morto riprende vita! Dio è stato fedele.

Pensi che tutto sia morto? Che quei sogni siano morti, che quelle promesse siano morte? Permetti al seme della Parola di Dio di toccare quel sogno e quella promessa ed anche se morto, tornerà in vita.

v.12 Ci sono persone che vengono in chiesa, ascoltano il messaggio e sono toccati, poi escono di qui e accade qualcosa che ti fa perdere la parola che hai ascoltato. Il diavolo è astuto, conosce bene l’uomo e sa come ingannarlo, per questo dobbiamo conoscere le sue macchinazioni. Quando ricevo la Parola, non devo farmela fregare. Il diavolo vuole portarci via la parola per non farci credere e non essere salvati. Non permettere al diavolo di portare via la Parola dal tuo cuore.

v.14 Queste sono le persone che vengono in chiesa, credono in Dio, dicono di amarlo, ma poi accadono delle cose che li fa allontanare. Ogni tanto li vedi in chiesa, ogni tanto pregano, ma non giungono mai a maturità perché si sono fatti prendere dalle preoccupazioni o dai piaceri della vita. Sono persone che gridano a Dio per un lavoro, poi lo ottengono e non ringraziano più Dio. Oppure ottengono una guarigione ma poi adorano più la guarigione che il guaritore.

Hai messo radici? Quando una persona mette radici nella Parola di Dio si riconosce da come reagisce ad una tempesta della vita, alle situazioni che ti vogliono smontare. Nella mia vita ho avuto diverse tempeste che mi hanno smosso, hanno cercato di buttarmi in terra e mi hanno fatto piangere, ma sono ancora qua. Sai perché? Perché ho fatto un deposito della Parola di Dio nella mia vita, ho messo radici ed ho detto: “qualsiasi cosa succeda, tu sei il mio Dio. Riconosco che mi hai cambiato la vita e riconosco la tua bontà ed ho fede in te”. Possiamo perdere qualche battaglia, ma la guerra è vinta! L’ha vinta Gesù sulla croce duemila anni fa.

v.15 La scrittura parla di un buon terreno. Ci vuole perseveranza per portare frutto. Togliti dalla testa che non avrai mai sfide, perché Gesù ci ha avvertito che il principe di questo mondo è il diavolo, per questo abbiamo difficoltà, ma noi non dobbiamo rendere conto a lui, dobbiamo rendere conto a colui che ci ha dato la vita. Colui che è in noi è più forte di colui che è nel mondo. Gesù ci ha detto di non preoccuparci anche se avremo difficoltà, anche se il diavolo vuole metterci dei pesi che non dovremo neanche avere – per questo la Scrittura ci dice di combattere il buon combattimento. Per questo dobbiamo appoggiarci a Dio completamente. Questo ci dà una pace sovrannaturale.

16 non cesso mai di rendere grazie per voi, ricordandovi nelle mie preghiere, 17 affinché il Dio del Signor nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia lo Spirito di sapienza e di rivelazione, nella conoscenza di lui, 18 e illumini gli occhi della vostra mente, affinché sappiate qual è la speranza della sua vocazione e quali sono le ricchezze della gloria della sua eredità tra i santi, 19 e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi che crediamo secondo l’efficacia della forza della sua potenza.

Efesini 1:16-19

Qui l’apostolo Paolo sta pregando per la chiesa di Efeso. Questa è una buona preghiera anche per noi. Di quali santi sta parlando la Parola? Santo significa preso e messo da parte, i santi siamo noi, che siamo presi e messi da parte dal mondo per fare la volontà di Dio. Devo separarmi da tutto ciò che è in contrasto con la volontà di Dio.

La parola rivelazione significa scoprire ciò che è coperto. Quando ho la rivelazione di chi sono in Cristo, non è una cosa che appare oggi, ma è qualcosa che ci è sempre stato e che io non sapevo. La scrittura dice che in Cristo io dovrei camminare nella sua grandezza e nella sua potenza perché ci sono delle eredità che devo vivere su questa terra. Gesù non è venuto solo per darci la salvezza eterna, perché quando andremo con lui tutto è compiuto. Dobbiamo sapere chi è Cristo, l’unto, per vivere il Regno di Dio su questa terra.

Vivi questo 2024 con una mentalità vincente ed altruista, la mentalità del Regno di Dio. Tutto parte dalla mentalità. Il vincente ha una mentalità, il perdente ne ha un’altra. Il tuo prossimo livello ha una mentalità, in quale mentalità vuoi camminare? La lotta spesso non è “Dio puoi farlo”, ma “io posso pensare che Dio può farlo con me?”.

Cosa ha promesso Dio per il tuo 2024, per la tua vita? Tu ci credi che Dio può farlo attraverso di te? Tu ci credi davvero che Dio ti può cambiare e non sarai più la persona che eri ieri? Cambia mentalità.

Quando Mosè ha mandato 12 spie a vedere com’era la terra promessa, 10 sono tornate con un cattivo resoconto, 2 sono tornate con un buon resoconto. Sono andati tutti e 12 con le stesse promesse, ma 10 si sono focalizzate sui giganti. Io voglio avere migliaia di Giosuè e Caleb in questa chiesa. Le dieci spie hanno detto che probabilmente i giganti li vedevano come cavallette. Ma chi glielo ha detto? Erano loro che si vedevano come delle cavallette.

Come ti vedi in questo 2024? È inutile che ti dico che sei un grande per il Regno di Dio, se tu non ci credi. Guarderai alle promesse o continuerai a guardare ai giganti? Qualunque cosa prende il tuo focus, indirizzerà il tuo destino. Se cambi mentalità attraverso il rinnovamento della mente che è la Parola di Dio, inizierai a dire: “è vero, sono un peccatore, ma il sangue di Dio mi ha lavato perché ho chiesto perdono; è vero, ho fallito ma questo non fa di me un peccatore”.

Rimani focalizzato sulle promesse di Dio e vedrai il cielo aperto sopra di te. Se ti focalizzi solo sulle tue mancanze, rimarrai nel deserto. Giosuè e Caleb hanno visto gli stessi giganti, ma hanno creduto alle promesse ed hanno visto la terra promessa.

Sento molto forte che il dono della fede prende il sopravvento su questa chiesa, per questo vedremo cose straordinarie. Favore non meritato, porte aperte e risorse finanziarie maggiori di ciò che pensiamo. Grazie Spirito Santo!

Smetti di parlare dei problemi e dei giganti, ma inizia a parlare delle promesse. Cosa ti ha promesso Dio in questo 2024? Entraci completamente anima, corpo e spirito.

Dio vede le cose con una prospettiva diversa dalla nostra. Quando la nostra vita finisce su questa terra, per noi finisce tutto, ma per Dio inizia tutto e questo è il più grande miracolo che Gesù Cristo ha fatto sulla croce: la salvezza per tutta l’umanità. Alla croce c’erano due peccatori. Uno lo ha rifiutato fino alla fine, l’altro ha capito cosa stava succedendo: non gli interessava più nemmeno vivere su questa terra ed ha detto: “Signore, portami con te in paradiso!”. La salvezza è una cosa seria. Non sappiamo cosa succederà domani, ma sappiamo che saremo con Gesù per l’eternità!

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