LA PORTA DELL’INCARICO

Sara Giuliano

19 Posts Published

Date

28 Gennaio 2024

Categories

28/01/2023 – Pastore Riccardo Bianchi

Tutti hanno un dono. Il tuo dono fa la differenza. Dichiara: voglio portare avanti il mio incarico.

Ogni volta che affrontiamo queste tematiche – fondare una chiesa, tirare su una chiesa – abbiamo pagato il prezzo del non conoscere le cose. In questi sei mesi ci sarà una ristrutturazione in molti ambiti della chiesa. Abbiamo bisogno di migliorarci, abbiamo bisogno di comprendere che c’è un luogo, un’area dove possiamo funzionare bene.

Ogni volta che decidi di fare qualcosa c’è un’opposizione. Ci sono cose che ti fanno piangere, che ti rattristano; abbiamo un nemico, che è l’unico ostacolo fra l’oscurità e la grandezza. Ci sono cose che dobbiamo guardare ed esaminare dentro di noi – se siamo orgogliosi, se siamo avari. L’uomo guarda troppo fuori, ma per il cristiano è meglio guardarsi di più dentro. La scrittura dice di non guardare la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello quando tu hai una trave nel tuo occhio. Una trave, rispetto alla pagliuzza, è qualcosa di grosso. Qualcosa di talmente grosso che lo vedono tutti tranne te. Guardati dentro, impara l’amore di Dio e riversalo su gli altri.

Davide, senza Golia, era solo un pastorello non considerato né dal padre, né dai fratelli. Dopo Golia, invece, era conosciuto in tutto Israele. Il tuo nemico costringe il tuo futuro ad essere evidente. Prima di Golia, Davide era invisibile a tutti, tranne a Dio. Anche se gli altri non ti vedono, Dio ti vede ed ha un incarico per te. Golia ha posizionato Davide a diventare un campione militare e lì si è consolidato. Ha avuto dei successi incredibili dopo quell’evento. I suoi fratelli, quando lo hanno visto sul fronte, gli hanno detto: “che ci fai qui?”. Forse non solo per disprezzo, ma anche per amore. Era secchino, 40 kg contro un gigante?! Forse lo stavano proteggendo a livello umano, ma non avevano visto ciò che Dio vedeva in lui.

Quando affronti il nemico, è un annuncio che il futuro che hai desiderato è arrivato. Non sarà semplice, ci saranno delle cose da affrontare. Golia diede a Davide l’opportunità di dimostrare a gli altri che lui era differente. Forse stai pensando al perché dal momento della tua conversione hai avuto tante difficoltà. Prima dell’incarico ci sono da affrontare tante situazioni che sono forti, che toccano il tuo interiore ed hai bisogno di tanta forza, tanta determinazione e tanto amore da parte di Dio. Questo server per essere fondato su Dio. Dopo questo, arriveranno le tempeste, ma non sarai smosso perché la tua casa è fondata sulla roccia.

Quando scopri il tuo incarico, scoprirai il tuo nemico (e non è tua moglie!). L’incarico che Dio ti ha dato costringe il tuo nemico a rivelarsi. Quando Gesù ubbidiva al Padre, i suoi nemici hanno iniziato a rivelarsi, perché non potevano soffocare la loro reazione. Hanno iniziato a complottare per fermarlo, sono stati disposti a pregare per farlo tradire.

In questi giorni stavo chiedendo al Signore a che punto siamo. Mi ha detto che sono ad un buon punto, in cui ci sarà qualcosa di forte. Dopo 21 giorni di digiuno inizi a sentire la voce dello Spirito Santo in modo differente. Ricordati: se in Cristo hai avuto delle difficoltà, senza Cristo saresti stato distrutto completamente, travolto dall’onda, spazzato via completamente dalla tempesta. Dio è pieno di grazia ed ha lasciato una risorsa dentro di te che ti fa gridare: Dio aiutami. Tutto quello che Dio ha creato ha uno scopo specifico e risolve un problema. Tu sei stato creato per risolvere i problemi degli altri. Ci sono persone che stanno affrontando che il tuo incarico si manifesti. Tu risolverai i problemi delle persone che Dio ti ha inviato.

Dio ti assisterà nel tuo incarico. Geremia si lamentava perché era un ragazzo, ma Dio lo ha aiutato.

7 Ma l’Eterno mi disse: «Non dire: “Sono un ragazzo”, perché tu andrai da tutti coloro ai quali ti manderò e dirai tutto ciò che ti comanderò. 8 Non temere davanti a loro, perché io sono con te per liberarti, dice l’Eterno».

Geremia 1:7-8

Abbiamo visto che Davide era un ragazzo, ma Dio lo ha mandato; ha scoperto il suo incarico. Anche Geremia era un ragazzo. Non dire: come posso fare? Ma scopri qual è il tuo incarico. Nel posto in cui sei, nella tua area. Non dire che non hai un incarico, perché Dio ti ha dato un incarico. Forse sei sommerso dal tuo bisogno di ravvedimento, ma è una stagione.

Fluisci con lo Spirito Santo, non temere. Ci sono limitazioni a livello fisico, mentale e pratico, ci sono pensieri che ci dicono che non possiamo, ma la Scrittura ci dice che possiamo ogni cosa.

“Tu andrai ovunque io ti mando”, dice il Signore. Quando fondi una chiesa, ci sono molte sfide, ma l’importante è come finisci questa sfida che Dio ti ha messo davanti. Puoi affrontare ogni cosa con decisione, devi decidere di avere un pensiero buono. Devi affrontare con decisione i pensieri cattivi e pensare cose buone, altrimenti non potrai affrontare il cambiamento.

La conoscenza è importante, la Scrittura ce lo dice in Osea: il popolo perisce per mancanza di conoscenza. Oggi la mancanza di conoscenza può essere colmata perché ci sono tante risorse da poter consultare. Ubbidisci al protocollo del cielo, stai nella posizione di fede perché è ciò che fa la differenza.

Tenendo gli occhi su Gesù, autore e compitore della nostra fede, il quale, per la gioia che gli era posta davanti, soffrì la croce disprezzando il vituperio e si è posto a sedere alla destra del trono di Dio.

Ebrei 12:2

Vuoi un esempio perfetto di fede? Gesù. In vista. Gesù vedeva la gioia. Se tu vedi che non puoi, non lo otterrai. Usa la porta della visualizzazione. Visualizzare è molto importante. Davide visualizzava un guerriero, ma un guerriero che poteva abbattere – aveva la visualizzazione di quando aveva ucciso il leone e l’orso. Forse pensi che il tuo problema non può essere risolto, ma visualizza la tua situazione cambiata, abbi immaginazione. Se la situazione è grave, puoi fare solo una cosa: sogna con Dio.

Visualizza cose buone, perché il mondo spirituale ha effetti sul mondo fisico.

Ciò che avrebbe avuto. Cosa stai visualizzando di cosa avrai prossimamente? Ti stai visualizzando come fruttifero nel Regno di Dio? Dio ci ha dato un incarico, sta a te vederti in quell’incarico. Gesù ha sopportato tante situazioni difficili, ha sopportato la sofferenza perché visualizzava la gioia che avrebbe ricevuto dopo. Durante il calvario, stava vedendo cosa sarebbe successo dopo.

Vediti vittorioso. Non sappiamo come Dio lo farà, ma sappiamo che lo farà. Gesù ha affrontato situazioni di abbandono, di tradimento, situazioni complicati.

5 Apparve a Cefa [Pietro] e poi ai dodici. 6 In seguito apparve in una sola volta a più di cinquecento fratelli, la maggior parte dei quali è ancora in vita, mentre alcuni dormono già. 7 Successivamente apparve a Giacomo e poi a tutti gli apostoli insieme.

I Corinzi 15:5-7

La chiamata di Dio è per tutti, ma non tutti vogliono ubbidire. Ci sono persone che sono venute, che hanno preso tante energie dal nostro ministero ed ora hanno cambiato idea e non ci sono più. Giuda ha tradito Gesù, ma Gesù gli aveva dato tanto amore, tanta fiducia: era colui che teneva la borsa del tesoro. Gesù non lavorava, il suo ministero era sostenuto. Giuda teneva la cassa del tesoro, ma non ha ripagato la fiducia di Gesù. Se le persone ti tradiscono, non temere. Dio è con te.

Erano 12, ora siamo milioni. Ci sono solo pochi posti dove non sanno chi è Gesù Cristo. In questa nazione non tutti hanno accettato Gesù, ma tutti sanno chi è.

Gesù è apparso a 500 persone, ma nell’alto solaio erano 120. Alcuni si sono dispersi. Stai sulla Parola di Dio e non farti rubare l’incarico per ignoranza sulla Parola di Dio. Tu hai un incarico; qualcuno ha bisogno di te. Israele aveva bisogno di Mosè per essere liberato, era la sua ricompensa. Saul aveva bisogno di Davide per sconfiggere Golia, era la sua ricompensa. Naomi aveva bisogno di lealtà, Ruth era la sua ricompensa. C’è bisogno di lealtà, di trasparenza di sincerità. Mi aspetto lealtà e sincerità dal Padre e me la aspetto anche dalle persone, per quanto non sempre è così, non importa se poi le persone ti rigettano. Gesù aveva dato fiducia a Giuda. Qualcuno ci ha detto: “sceglili bene i tuoi collaboratori”. Allora Gesù ha sbagliato a scegliere? No, è Giuda che ha sbagliato a scegliere. Gesù era il buon pastore? Sì, ma ha perso 380 persone. Poi però le ha riconquistati, perché alla prima predicazione di Pietro 3mila uomini si sono convertiti! La carestia avrebbe distrutto gli egiziani, Giuseppe era la loro risposta. Tutto ciò che Dio ha creato è la ricompensa per qualcuno. Ho fiducia che la chiesa Victoria è la risposta per coloro che stanno cercando Dio.

Nessuno può fare quello che fai tu! Tu sei unico. Dio non è un duplicatore, è un creatore. Tu sei importante, credici. Sei stato reso perfetto e geneticamente accurato per risolvere un problema.

Ci sono tre chiavi di saggezza:

1. Non puoi correggere ciò che non sei disposto ad affrontare. Ci sono situazioni che devi essere disposto ad affrontare.

2. Ciò che permetti continuerà sempre. Ti riaccade, chiedi perdono. Lotti, passa un po’ di tempo ed accade di nuovo. Questo succede perché stai permettendo al nemico di entrare nella tua vita; chiudi la porta!

3. Il comportamento che è consentito si ripresenterà. Quando digiuni, questo ti porta a spezzare dei meccanismi nella tua vita. Ti rende libero per affrontare anche altre storie. Durante i digiuni, Dio ti parla e ti dice cosa cambiare. Ti si presenterà il nemico perché la tua determinazione nel cambiare gli dà fastidio. La determinazione porta ad un cambiamento miracoloso. Davide era così indignato davanti a Golia che ha preso in giro Dio e le schiere di Israele, era così arrabbiato che disse a Golia che gli avrebbe tagliato la testa. Anche tu hai l’abilità di tagliare la testa al tuo nemico.

Mosè amava le persone, le amava, ma quando vide l’egiziano picchiare un israelita, si è mosso per difenderlo ed ha peccato. Questo ha rallentato la sua chiamata per un sacco di tempo. Ha peccato, ma è stato mosso da un fuoco che era dentro di sé. Qual è la cosa che brucia dentro di te? Perché se brucia dentro di te significa che Dio ti ha chiamato a fare quello. Se brucia dentro di te il desiderio di far conoscere la Parola di Dio forse sei chiamato ad insegnare. Forse brucia dentro di te il senso di giustizia di Dio o di vedere le persone salvate. Cosa brucia dentro di te? È il tuo incarico.

Se hai peccato, chiedi perdono. L’amore di Mosè per la gente era il suo mantello per la liberazione. La sua compassione per il popolo era profonda. Ha affrontato tante cose. Da neonato è stato tratto dalle acque e poi è stato preso in cura dalla sua madre naturale in un modo miracoloso. Poi è stato formato dal popolo più avanzato del tempo, ma sono passati 40 anni. Poi ci sono stati alti e bassi e situazioni di disubbidienza. Anche Giona era stato chiamato, ma si è rifiutato di andare a Ninive ed è stato 3 giorni nella pancia di un pesce. Dio ti ha chiamato per un incarico. Tu non sei nato qualificato, devi diventarlo. Mosè è nato miracolato, perché è stato messo nel Nilo e salvato. Poi è cresciuto nella sapienza degli egiziani.

22 Così Mosè fu istruito in tutta la sapienza degli Egiziani, ed era potente in parole ed opere. 23 Ma, quando giunse all’età di quarant’anni, gli venne in cuore di andare a visitare i suoi fratelli: i figli d’Israele.

Atti 7:22-23

Mosè è stato preparato culturalmente per 40 anni, poi è stato pastore per altri 40 e nel deserto ancora 40 anni. Tutta la sua vita è stata una scuola, ma gli ha permesso di portare a compimento la sua missione, di portare il popolo di Israele dall’Egitto alla terra promessa. Così Gesù ti porta dalle tenebre alla sua mirabile luce.

C’è bisogno di preparazione. Gesù si è preparato 30 anni per un ministero di 3 anni.

Dov’è la tua posizione adesso? Qual è la tua posizione rispetto al tuo incarico? Cosa stai visualizzando? Gesù guardò la gioia del risultato del suo dolore ed affrontò tutto. La donna dal flusso di sangue (Marco 5:28) disse in sé stessa: se posso toccare la sua veste.

Poiché diceva: «Se solo tocco le sue vesti sarò guarita».

Marco 5:28

Cosa stava facendo questa donna? Stava visualizzando che se avesse toccato la sua veste, sarebbe stata guarita. Quindi è importante che tu visualizzi le cose giuste. Non lasciare che le cose del mondo ti dominino! Pensate a questa donna: prima che accadesse nel suo corpo, è successo nella sua mente. Anche Gesù ha visualizzato la vittoria nella sua mente prima che la cortina del tempio si spezzasse! Allora inizia a visualizzare il tuo cambiamento! Vedi te stesso con la vittoria in mano. Sii vincitore sui tuoi nemici, sii vincitore sul tuo nemico che ti vuole rallentare e fermare. Sappi che non sei chiamato a peccare e rallentare il tuo incarico, ma se hai peccato ricorda che il sangue di Gesù Cristo parla per te davanti al trono di Dio e ti giustifica. Chiedi perdono e fatti usare per l’incarico che Dio ti ha dato.

Quest’anno, questa chiesa entrerà nell’incarico che Dio ci ha dato e sarà evidente a tutti.

Il diavolo è stato sconfitto e continua ad essere sconfitto perché la chiesa continua a moltiplicarsi! Sii una fiamma di fuoco, fatti usare da Dio affinché nessuno muoia ma tutti abbiano la vita eterna.

Leave a comment