SERIE. IL VERO CAMPO DI BATTAGLIA – (1) PARLA BENE DI TE

Sara Giuliano

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Date

3 Settembre 2023

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03/09/2023 Pastore Riccardo Bianchi

Credi che la parola di Dio sia vera? Allora non vivere come se non lo fosse.

Dio sta scrivendo un libro di ricordi delle tue preghiere. Cosa stai dicendo? Ciò che esce dalla tua bocca è importante. Siamo cittadini del Regno di Dio e per capirlo abbiamo bisogno di uno spirito di sapienza e rivelazione. Dobbiamo avere la mente rinnovata. Sai cosa succede se non aggiorni un’app sul telefono? Non funziona più. A volte non siamo connessi con Dio perché non siamo rinnovati. La mente va rinnovata giorno dopo giorno perché il campo di battaglia è nella mente.

La mente ha una parte conscia ed una inconscia. La mente inconscia è quella che governa la tua vita e potrebbe essere influenzata da un vecchio schema mentale. Per questo devi rinnovare la mente.

C’è una battaglia. La Bibbia parla di combattimenti, ma ciò che dice la Parola non sempre viene compreso. Partiamo dall’inizio.

Basileia è la parola greca per regno, che significa governo ed autorità. Non è andare in chiesa che ti fa cittadino del Regno, è la consapevolezza di chi sei in Cristo.

Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, tutte le cose sono diventate nuove.

2 Corinzi 5:17

Tutti noi siamo stati toccati da Dio. Tutti avevamo un vuoto che Dio ha riempito.

Cristo non significa salvatore, ma unto; tu sei nell’unto. Siamo il tempio dello Spirito Santo, quindi ho dentro di me tutto il necessario per vincere. Dio ha detto che da noi sgorgheranno fiumi di acqua? Marcia? Putrida? No, viva! È importante sapere cosa dovrebbe uscire da noi. A volte, però, quando strizzi una persona non viene fuori acqua viva. Nei momenti di difficoltà ricorda: le cose vecchie sono passate, sono diventate nuove. Eppure ci sono persone che non lo vivono.

29 Ed io vi assegno il regno, come il Padre mio lo ha assegnato a me, 30 affinché mangiate e beviate alla mia tavola nel mio regno e sediate su troni per giudicare le dodici tribù d’Israele.

Luca 22:29-30

Dio ci ha dato il Regno! Dio ci ha detto di andare e fare discepoli – hai un mandato! Dio ci ha dato qualcosa che funziona, il Regno. Dio non ci assegna una chiesa, ma il Regno. Non ci dice di fare la fila alla mensa dei poveri, ci dice che mangeremo alla sua tavola; c’è abbondanza, non mancanza.

Questo ha detto Dio per bocca di Gesù, che è il figlio di Dio, la Parola che si è fatta carne.

Dio ci ha dato sapienza e rivelazione, ma tu desideri averla? Cantiamo “ho fame di te”, ma spesso abbiamo solo fame di noi stessi.

Le persone vengono a Dio con un bisogno, vanno dall’uomo di Dio e pensano che con una preghiera si sistema tutto, ma poi escono e vivono come prima. Non puoi vivere come prima, devi vivere in novità di vita!

Stai attento a come parli. Le persone del mondo si mandano gli accidenti, si dicono cose terribili. Parla in accordo alla Parola perché Dio dice cose buone di te. Anche se non hai ricevuto buone parole nella tua vita non importa, importa ciò che dici di te nella nuova vita. Non dire più non mi riesce o non posso, perché Dio dice che puoi ogni cosa in Cristo Gesù! Ciò che dici limita o libera ciò che Dio può fare nella tua vita!

Nella creazione, Dio ha usato la Parola. Non è nel digiuno e nella preghiera e basta la potenza, la potenza è nella Parola! La parola decretata è potente!

C’è un libro della vita per ognuno di noi. Dio ci ha benedetto di ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo Gesù. Non saremo, ma siamo già benedetti. Come porto le benedizioni che sono in cielo qui su questa terra? Con ciò che dici. Parla bene di te. Non parlare come se fossi un fallimento, non essere uno che ride e scherza ma dentro di te c’è un mostro. Tu sei destinato al cambiamento, non metterti limiti! Come stai parlando a quella situazione? Se dici che la tua vita è finita, sarà così. Dio ha scritto i giorni della tua vita, lascia che sia lui che decida i giorni della tua vita.

Dio non scende a compromessi, Dio è il giusto giudice. Se stai sbagliando nella tua vita, Dio non può difenderti! Ci sono persone che si muovono in un certo modo ma poi hanno delle batoste, perché stanno sbagliando qualcosa e quindi il nemico ha una porta aperta per accusarti. Dio ti ha dato autorità su tutta la potenza del nemico! Credilo e confessalo con la tua bocca. Come pensi di cambiare una situazione difficile? Parlando del problema o della soluzione?

Se sei insoddisfatto della tua vita, guarda a cosa stai dicendo perché il Regno di Dio dice delle cose: o è una menzogna o è la verità. Se pensi che la Parola sia la verità e non funziona, allineati alla Parola! La colpa non è di Dio, considera ciò che stai facendo ed allineati alla Parola, non ti incolpare, agisci e allineati alla Parola. Parla in modo corretto, parla in base alla fede.

Nel Regno di Dio non si torna indietro, si va avanti, si cresce, ci si espande, si moltiplica.

Dio ci porta dalle tenebre alla sua mirabile luce. Ci sono invece persone che sono ancora nelle tenebre. Com’è successo? Cosa hai detto? Cosa hai seminato? La scrittura ci avverte: ragazzi non vi ingannate, ciò che semini anche raccogli. Dio ci dà la grazia di non raccogliere ciò che si è seminato, ma quando c’è pentimento. Senza pentimento non c’è grazia; permetti a Dio di lavare i tuoi peccati!

Sii disposto a mettere in pratica i principi di Dio, anche se è doloroso. Non essere solo un credente, sii anche un discepolo, perché anche satana crede, e trema. Ai discepoli è stata fatta una promessa, gli è stato assegnato il Regno. Se non vivi i principi del Regno di Dio a cosa stai credendo? Taglia, è finita! Non puoi più pensare certe cose, non puoi più dirle; arrenditi! Molte persone hanno bisogno di arrendere davvero la propria vita a Dio. Non cantarlo e basta, vivilo.

Il Regno di Dio funziona. Se per te non funziona significa che devi ancora fare uno sfondamento.

Ora, avendo noi doni differenti secondo la grazia che ci è stata data, se abbiamo profezia, profetizziamo secondo la proporzione della fede.

Romani 12:6

Ognuno di noi ha un suo dono. Questo dono non dipende dalle tue capacità umana, ma per ciò che rappresenti nel Regno di Dio; è per grazia.

Un concetto molto chiaro è questo: il dono profetico ed il ministero profetico. Non ci sono molti che hanno un ministero profetico perché oggi Dio vuole parlare a te direttamente. Il dono profetico ha a che fare con il parlare, con ciò che dici.

Tutti infatti, ad uno ad uno, potete profetizzare affinché tutti imparino e tutti siano incoraggiati.

1 Corinzi 14:31

Dobbiamo imparare a parlare in modo da incoraggiare le persone. Se dico ad una persona: “Dio ti ama e ti amerà tutti i giorni della tua vita”, non sto dicendo: “Dio ti dice…”, ma sto decretando la Parola su quella persona. Paolo ha detto: “testimonierò a Roma” e alla fine c’è andato, magari non come pensava, ma c’è andato. Gesù ha detto: “ricostruirò questo tempio in tre giorni” e così è successo. Incoraggia gli altri, ma incoraggia anche e soprattutto te stesso perché se non sai parlare bene di te, come potrai parlare bene degli altri? Se critichi te stesso, troverai sempre qualcosa che non va negli altri.

Cerca sempre il buono dentro di te e parla bene di te stesso. Dichiara che come cittadino del Regno di Dio sei funzionale. Dentro di te hai colui che può portare il cambiamento in te, lo Spirito Santo.

Dopo questo avverrà che io spanderò il mio Spirito sopra ogni carne; i vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno, i vostri vecchi faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni.

Gioele 2:28

Ma il sentiero dei giusti è come la luce dell’aurora, che risplende sempre più radiosa fino a giorno pieno.

Proverbi 4:18

Se sei giusto, davanti al giusto giudice ricevi la vita e l’abbondanza. Quando non c’è, significa che c’è ingiustizia nella tua vita. Quali sono i comportamenti segreti del tuo cuore? Ciò che pensi è molto importante, ciò che dici di te è molto importante e farà la differenza nel corso della tua vita. Siamo tutti in grado di portare cambiamento nella situazione che stai vivendo. Se non sta cambiando significa che stai pensando qualcosa di sbagliato nel tuo cuore.

Un giorno ho detto: “basta, non leggo più libri perché qui tutti dicono che vanno di gloria in gloria. Cosa c’è che non va?!”. Dio mi ha detto che c’era molto che non andava, che dovevo iniziare a credere che sarebbe stato così anche per me, che sono il primo, che sono la testa e non la coda. Amen!

Cambia il tuo modo di pensare, se ancora sei tormentato da ciò che ti è stato detto dai tuoi genitori, cambia ciò che ti veniva detto, dì cose buone per te, proiettati verso il futuro. Se è andata male fino ad oggi questo non vuol dire che tu non possa vedere la gloria di Dio da ora in avanti! Proiettati nel futuro, dì che non sei più quella persona, che sei una persona nuova anche se ancora non si vede.

Non credere in ciò che eri nell’uomo vecchio, credi a ciò che puoi diventare nell’uomo nuovo. Sei un ambasciatore del Regno di Dio.

La mente a volte mente, ricordatelo. Se non ci credi hai bisogno di fare uno sfondamento, hai bisogno di una nuova rivelazione, di uno sfondamento nel tuo modo di pensare. Il motivo del tuo fallimento è in ciò che pensi. C’è un tempo in cui hai bisogno di incoraggiamento e di essere assistito, ma un giorno dovrai iniziare a camminare da solo.

Non ti arrendere. Fai esercizio ogni giorno, un esercizio di fede. Ogni volta che ti impegni a cambiare il tuo modo di pensare arriverà l’accusatore per cercare di portarti indietro e non farti arrivare in quella posizione perché sa che se ci arrivi, sarai inarrestabile!

Ce la puoi fare!

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